Musei Borbonica | MANN | Catacombe | Capodimonte | Reale | Jago | Neapolis | Diocesano | Martino | C.Elmo | Zevallos | Floridiana | Filangeri | C.Nuovo | Acquario | St.Naturale | Archivio | Pignatelli | Madre
MANN Opere | Biglietti Orari | Indirizzo | Autorizzazione
Opere Sculture | Affreschi | Erotismo
Sculture Mitologia | Persone | Animali | Bassorilievi
Mitologia Achille | Afrodite Venere | Amazzoni | Apollo | Artemide | Asclepio | Atena Minerva | Atlante | Concordia | Danaidi | Dioniso | Dirce | Era Giunone | Ercole | Flora | Fluviali | Ganimede | Hermes | Nike | Oreste | Psiche | Satiri | Zeus
Le sculture di Flora Majeure, della Piccola Ercolanese e di Pomona al Museo Archeologico di Napoli in Italia
Flora Majeure, Collezione Farnese
Scultura - Marmo, Gesso (Altezza 342 cm) Metà del II secolo d.C.Questa monumentale statua femminile si ispira all’ideale greco con quell’elegante contrapposto degno di una scultura di Prassitele e quel magnifico drappeggio che segue le forme del corpo come quello della Vittoria di Samotracia, il capolavoro della scultura ellenistica (II secolo a.C.).

Flora Maggiore Flora tiene un mazzo di fiori nella mano sinistra, mentre la mano destra solleva delicatamente un lembo del suo chitone, il suo lungo abito di tessuto trasparente che scende fino a terra e viene trattenuto da una fibbia sulla spalla.
Il tessuto del mantello appoggiato sul braccio sinistro forma una leggera piega che si unisce armoniosamente a quella dell'abito sollevato dalla mano destra, creando così l'immagine naturale di una persona in movimento.
Flora, moglie di Zefiro, era la dea protettrice della schiusa dei boccioli e della fioritura.
«La Primavera», la primavera di Botticelli illustra meravigliosamente l’azione benefica di Zefiro, che soffia a pieni polmoni per far sbocciare i fiori vicino alla bocca di Cloris, la cui bellezza si schiude per diventare Flora, ricoprendosi di uno splendido abito di foglie e fiori colorati.
L'antica Roma le dedicava cinque giorni di festa, le Floralies.

Flora Maggiore Flora era associata a un’altra dea della primavera, Pomona (Flora minore), che amava e proteggeva i frutteti e i giardini ben curati.
Un documento risalente al 1550 indica che questa statua di Flora era collocata, in stato frammentario, nel cortile di Palazzo Farnese insieme a quella di Pomona.
Erano prive di testa e di braccia, e Battista Franco aveva completato il restauro delle parti mancanti nel 1554.
Tra il 1786 e il 1800, la statua di Flora fu restaurata da Carlo Albacini, che sostituì la mano e la ghirlanda vegetale del XVI secolo con una mano che regge un mazzo di fiori.
La testa di Flora è cambiata nel corso dei vari restauri; quella visibile oggi è in gesso ed è stata realizzata da Filippo Tagliolini.
Flora Piccola Ercolanese, Collezione Farnese

Flora Minore Scultura - Marmo (Haut 187) II secolo
Questa statua raffigura Polimnia, una delle nove Muse, figlie di Zeus e di Mnemosine.
La mitologia le attribuiva diverse invenzioni, quali la lira e l'agricoltura.
Era conosciuta come la musa dell'arte della danza, dell'orchestra.
Così come della storia o ancora della geometria.
Quest'opera è una replica di una scultura di Prassitele, chiamata «Ercolanese minore».

Flora Minore La musa Polimnia porta una corona di fiori tra i capelli.
È vestita con una lunga tunica.
Il suo braccio destro è semicoperto dal tessuto, e la sua mano trattiene all'altezza della spalla sinistra, la parte che le copre la schiena.
Il suo braccio sinistro riposa lungo il fianco, mentre la sua mano sollevava la tunica con la punta delle dita seguendo il movimento del piede che spuntava dalla magnifica piega del vestito.
Il drappeggio di questa scultura suggerisce meravigliosamente la bellezza femminile che si muove con grazia.
Flora Pomona minore, Collezione Farnese
Scultura - Marmo (Altezza 358 cm) Seconda metà del II secolo d.C.Pomona era una ninfa romana incaricata di proteggere i frutteti.

Flora Pomona Possedeva un bosco sacro chiamato Pomonal, situato lungo la via romana che collegava Roma a Ostia.
Secondo i poeti romani, era la moglie del re Picus, il quale avrebbe rifiutato Circe in favore dell'affascinante Pomona.
Circe si sarebbe quindi vendicata trasformando Pico in un picchio.
È vestita alla moda romana con una tunica e un mantello che le copre le spalle.
La sua mano sinistra tiene saldamente un panno del mantello carico dei frutti del giardino.
I suoi capelli sono adornati da una corona di rose, mentre nella mano destra tiene un mazzo di fiori.
Mitologia Achille | Afrodite Venere | Amazzoni | Apollo | Artemide | Asclepio | Atena Minerva | Atlante | Concordia | Danaidi | Dioniso | Dirce | Era Giunone | Ercole | Flora | Fluviali | Ganimede | Hermes | Nike | Oreste | Psiche | Satiri | Zeus
Sculture Mitologia | Persone | Animali | Bassorilievi
Opere Sculture | Affreschi | Erotismo
MANN Opere | Biglietti Orari | Indirizzo | Autorizzazione
Musei Borbonica | MANN | Catacombe | Capodimonte | Reale | Jago | Neapolis | Diocesano | Martino | C.Elmo | Zevallos | Floridiana | Filangeri | C.Nuovo | Acquario | St.Naturale | Archivio | Pignatelli | Madre
Torna a inizio pagina









