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Opere Sculture | Affreschi | Erotismo
Le opere d'arte del Museo Archeologico di Napoli, sculture e affreschi
La storia del Museo Archeologico di Napoli è indissolubilmente legata ai reperti rinvenuti nel XVIII secolo a Pompei ed Ercolano.
Terentius Neo A quell’epoca, quando si scopriva una nuova casa durante gli scavi, ci si limitava a depositare i detriti provenienti dagli scavi intorno alla casa.
Dopo aver staccato gli affreschi dalle pareti e portato via le sculture, questi venivano conservati nella villa reale di Portici, che si trovava nelle vicinanze.
Una volta terminati gli scavi della casa , i detriti tornavano purtroppo al loro posto originario, per mancanza di mezzi tecnici e finanziari.
Il fatto è che la villa reale di Portici divenne ben presto troppo piccola per custodirvi tutti i reperti, le opere che vi si trovavano furono quindi trasportate nel museo archeologico di Napoli.
Ciò che ne fa oggi un museo di eccezionale ricchezza di storia e arte dell'antichità romana, l'unico luogo al mondo dove si può ammirare l'essenziale di ciò che è stato ritrovato a Pompei ed Ercolano.
Opere di straordinaria bellezza, alle quali si sono aggiunte le sculture della famosa Collezione Farnese, che è una delle più belle collezioni di arte antica.
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