Capodimonte Artisti Biglietti Orari Indirizzo | Autorizzazione
Artisti Palazzo Giardini | Bellini | Botticelli | Bronzino | Brueghel | Canova | Caravaggio | Gentileschi | Giambologna | Giordano | Greco | Lotto | Luini | Mantegna | Masaccio | Masolino | Michelangelo | Palma | Parmigianino | Porta | Raffaello | Reni | Tiziano | Van Dyck | Warhol
Giordano Opere Mitologiche | Opere Religiose


Luca Giordano (1634-1705) Opere religiose, al Museo Capodimonte di Napoli, in Italia


Luca Giordano «La Madonna del Baldacchino»

Pittura - Olio su Tela (430 x 240 cm) 1685

La Madonna, vestita di un bianco immacolato, tiene tra le dita un rosario che porge ai santi e ai fedeli inginocchiati ai suoi piedi.

Il Bambino Gesù, seduto sulle ginocchia della madre, allarga le sue piccole braccia tenendo un rosario che destina a santa Caterina, la cui fronte è cinta da una corona di spine.

Luca Giordano, La Madonna del Baldacchino, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
La Madonna del Baldacchino
Santa Caterina d'Alessandria si inchina davanti alla Vergine e al Bambino, portando la mano destra al petto, con un mazzo di fiori di gigli nella mano sinistra.

Accanto a Santa Caterina, San Domenico è in ginocchio in adorazione davanti alla Vergine e a Gesù, con il rosario tra le mani.

La giovane donna in ginocchio, vista di spalle accanto a san Domenico, guarda la Vergine che le offre il rosario unendo le mani in segno di preghiera; al suo fianco, un ragazzino è in ginocchio e osserva il rosario di san Domenico.

A destra, un cane tiene in bocca una torcia accesa che simboleggia la missione di san Domenico, destinato a illuminare la folla diffondendo la parola di Cristo.

La Madonna e il Bambino Gesù sono collocati sotto un grande baldacchino decorato con scene religiose e sorretto da angeli.

Le teste di graziosi cherubini dalle guance tonde, con le loro piccole ali attorno al collo, si trovano ai piedi della Vergine o svolazzano sotto il baldacchino.

La Vergine, circondata da un'aureola di luce, volge il suo bel volto di Regina dei Cieli verso i suoi adoratori.

Un bellissimo dipinto di Luca Giordano dai colori esaltati dal bianco splendente della Vergine, coronata di stelle, e dal blu del cielo.

Luca Giordano «L'elemosina di san Tommaso da Villanova»

Pittura - Olio su tela (318 x 235 cm) 1658

Questo dipinto fu realizzato da Luca Giordano subito dopo la canonizzazione nel 1658 di san Tommaso da Villanova (1488-1555).

Tommaso da Villanova entrò nell’ordine degli eremiti agostiniani di Salamanca nel 1517 e divenne in seguito predicatore di Carlo V.

Fu arcivescovo di Valencia, dove si distinse per le sue generose elargizioni di elemosine.

Luca Giordano, L'elemosina di San Tommaso da Villanova, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
L'elemosina di san Tommaso
A lui viene attribuita la guarigione miracolosa di un mendicante infermo.

La congregazione degli eremiti di sant'Agostino era stata del resto annessa agli ordini mendicanti da Pio V nel 1567, dopo il Concilio di Trento.

Dopo la sua canonizzazione, i pittori raffigurarono Tommaso da Villanova mentre elargiva l'elemosina ai poveri in abito agostiniano, con indosso la mitra e impugnando il pastorale vescovile.

Tommaso da Villanova aveva partecipato alla riforma dell’ordine degli Agostiniani Scalzi.

Per questo motivo i monaci agostiniani della chiesa di Sant'Agostino degli Scalzi a Napoli, meglio conosciuta come Santa Maria della Verità, commissero questo dipinto a Luca Giordano.

Nel dipinto di Luca Giordano, la luce celeste emana dalla mitra d’oro indossata da Tommaso da Villanova.

Egli distribuisce monete ai poveri e agli infermi che si accalcano davanti a lui tendendogli le mani.

In primo piano, una giovane donna in ginocchio gli chiede l’elemosina tenendo il suo bambino sotto il braccio.

Luca Giordano «La Madonna del Rosario»

Pittura - Olio su tela (253 x 191 cm) 1657

Questo splendido dipinto di Luca Giordano, realizzato nel 1657, raffigura la Madonna seduta su una nuvola sorretta da angioletti e che porge un rosario a san Domenico.

La Madonna dal volto dolce tiene in braccio il Bambino Gesù, che si china per benedire i monaci in preghiera, inginocchiati davanti a loro.

Luca Giordano, La Madonna del Rosario, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
La Madonna del Rosario
Indossa un abito rosso avvolto in uno splendido mantello blu, i colori tradizionali con cui vengono rappresentati gli abiti della Vergine.

San Domenico è inginocchiato davanti alla Vergine e riceve il rosario con devozione.

Ai suoi piedi, direttamente sul pavimento, un mazzo di fiori di lys è posato su una Bibbia.

Alla sinistra di san Domenico, san Francesco e san Nicola da Tolentino si inchinano umilmente alzando lo sguardo verso la Madonna con Bambino, incrociando le mani sul petto.

A destra, in piedi, Luca Giordano ha raffigurato Santa Elisabetta d’Ungheria mentre prega con le mani giunte.

Santa Caterina da Siena, vestita con un abito beige e un velo bianco sotto la corona di spine, è in ginocchio con le mani giunte sul petto per baciare il piede della Vergine.

Un cherubino ai suoi piedi le porge il Vangelo con un giglio, mentre un altro, proprio sopra di lei, si presenta con un cuore tra le mani.

Santa Teresa d’Ávila, vestita di nero, è anch’essa in ginocchio davanti alla Vergine con un crocifisso nella mano destra e mostrando la mano sinistra segnata dalle stimmate.

Luca Giordano «La Sacra Famiglia che contempla i simboli della Passione»

Pittura - Olio su tela (411 x 281 cm) 1660

Questo dipinto di Luca Giordano, realizzato nel 1660, ci mostra la Sacra Famiglia, Gesù, Maria e Giuseppe al loro ritorno dalla fuga in Egitto.

Dio Padre domina la scena e incute rispetto con il suo portamento, seduto su una nuvola sorretta dagli angeli, con uno scettro in una mano e l’altra che indica il cielo.

Luca Giordano, La Sacra Famiglia che contempla i simboli della Passione, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
La Sacra Famiglia
È l’unica fonte di luce nel dipinto, una luce intensa che emana dalla colomba sotto di lui, a simboleggiare la potenza del suo Spirito creatore.

Gesù e Maria accolgono con rassegnazione la croce della crocifissione portata dagli angeli che la brandiscono davanti a loro.

Una grande croce il cui travetto superiore è circondato da una corona di spine.

Sotto un lato della croce, un piccolo angioletto regge il bastone con la spugna che verrà intinta nell’aceto, nonché la lancia che trafiggerà il costato di Cristo.

I tre chiodi della crocifissione sono già conficcati nella croce che si erge davanti alla Sacra Famiglia.

Il Bambino Gesù è in piedi davanti alla croce, allarga le braccia per accoglierla, mostrando i palmi delle sue manine aperte per indicare che accetta già la missione affidatagli dal Padre celeste, mentre Giuseppe accetta la propria chinandosi verso il bambino di cui si prende cura.

Luca Giordano «Il Cristo deposto dalla croce»

Pittura - Olio su Tela (103 x 101 cm) 1655-1660

Luca Giordano, Il Cristo deposto dalla croce, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
Luca Giordano, Il Cristo deposto dalla croce
La bellezza dei giochi di luce e ombra di questo dipinto di Luca Giordano ne fa un piccolo capolavoro degno di Rembrandt.

Il Cristo morto è stato appena deposto dalla croce, la sua pelle è grigiastra; Giuseppe d’Arimatea lo adagia delicatamente sostenendogli il capo, mentre il suo braccio inerte giace già a terra con la mano trafitta dalla crocifissione, mentre l’altra mano è posata mollemente sul ventre.

A destra, Nicodemo aiuta Giuseppe, con il volto segnato dal dolore, e guarda intensamente il Cristo tenendogli le gambe; la pelle scura delle sue mani contrasta con il pallore cadaverico del Cristo, come se cercassero di restituirgli la vita.

Lo sfondo nero sottolinea l’intensità drammatica di questa deposizione che emana da quest’opera.

Luca Giordano «San Gennaro intercede presso la Vergine, il Cristo e il Padre eterno contro la peste del 1656»

Luca Giordano, San Gennaro intercede presso la Vergine, Cristo e il Padre eterno contro la peste del 1656, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
San Gennaro intercede
Pittura - Olio su tela (400 x 315 cm) 1660-1661

San Gennaro è raffigurato in ginocchio su una nuvola, con lo sguardo rivolto al cielo per implorare la Vergine e Cristo affinché ponessero fine all’epidemia di peste che imperversava a Napoli e nella penisola italiana nel 1656.

Un’epidemia durante la quale si contarono oltre 200.000 morti su una popolazione di 450.000 abitanti.

Sotto San Gennaro, si intravede la città di Napoli con i corpi delle vittime della peste che giacciono all’aria aperta e ammucchiati alla rinfusa sul terreno.

Luca Giordano «San Francesco Saverio battezza i neofiti e San Francesco Borgia»

Pittura - Olio su Tela (421 × 315 cm) 1680

Luca Giordano, San Francesco Saverio battezza i neofiti e San Francesco Borgia, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
San Francesco Saverio
San Francesco Saverio, circondato da un'aureola di luce sacra, battezza un uomo versandogli addosso dell'acqua benedetta da una coppetta e brandendo un crocifisso con l'altra mano.

Un raggio di luce celeste cade sul fonte battesimale da una nuvola circondata da angioletti.

I neofiti che si avvicinano salendo i gradini sono in preghiera e in adorazione davanti al santo, alcuni sono in ginocchio in attesa del loro turno.

La grande varietà dei loro abiti indica che provengono da tutti i paesi e che sono di ogni estrazione sociale; si riuniscono per diventare cristiani uguali davanti a Dio.

Luca Giordano «Santa Lucia condotta al martirio»

Luca Giordano, Santa Lucia condotta al martirio, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
Santa Lucia condotta al martirio
Pittura - Olio su tela (142 × 191 cm) 1659

La scena è commovente: Santa Lucia rimane immobile sul posto, mentre si abbandona al suo destino funesto con lo sguardo rivolto verso la luce celeste che mette in risalto il bianco immacolato del suo corpo, così come la tunica del vecchio (un apostolo) che le offre sostegno.

Due uomini incaricati di condurla con la forza verso il martirio la trascinano per le vesti, sotto lo sguardo di Pascasio, il prefetto in armatura nera che li ha incaricati di decapitarla.

Anche qui, i giochi di chiaroscuro conferiscono ancora maggiore intensità al dramma che si svolge davanti ai nostri occhi.

Luca Giordano «Deposizione di Cristo»

Pittura - Olio su Tela (220 x 344 cm) 1644-1649

È il momento in cui Cristo è stato deposto dalla croce.

Luca Giordano, La Deposizione di Cristo, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
Luca Giordano, La Deposizione di Cristo
Un uomo ritira la scala mentre Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, aiutati da un terzo discepolo, sostengono il suo corpo davanti alla Vergine e a Maddalena in lacrime.

Un martello e delle tenaglie per estrarre i chiodi sono rimasti a terra, accanto alla pietra su cui è stata deposta la corona di spine.

L’estrema pallidezza del corpo di Cristo morto sembra aver toccato tutti i personaggi, segnati dal lutto e dalla devozione.

La Vergine guarda suo figlio allargando le braccia per accogliere il suo corpo senza vita.

Luca Giordano «I santi patroni di Napoli venerano il crocifisso»

Pittura - Olio su tela (400 × 315 cm) 1660-1661

I cinque santi patroni di Napoli: San Bacolo di Sorrento, Sant’Eusebio, San Francesco Borgia, Sant’Aspren di Napoli e Santa Candida la Vecchia sono raffigurati mentre adorano Cristo sulla croce.

Luca Giordano, I santi patroni di Napoli venerano il crocifisso, Museo di Capodimonte a Napoli, in Italia
Venerazione del crocifisso
Cristo è senza vita, le uniche tracce di colore sulla sua carne biancastra sono quelle del sangue che gli scorre dalle mani, dalla ferita provocata dalla lancia sotto il petto e dai piedi.

Il sangue che scorre dai piedi di Cristo cade in abbondanza su un teschio ai piedi della croce.

Dio Padre è raffigurato vestito di azzurro nella parte superiore del dipinto, con le mani protese in un gesto protettivo verso suo Figlio.

I cinque santi patroni pregano in ginocchio, con i volti che esprimono grande devozione mentre contemplano il martirio del Dio fatto uomo, venuto per cancellare i peccati del mondo.

Giordano Opere Mitologiche | Opere Religiose
Artisti Palazzo Giardini | Bellini | Botticelli | Bronzino | Brueghel | Canova | Caravaggio | Gentileschi | Giambologna | Giordano | Greco | Lotto | Luini | Mantegna | Masaccio | Masolino | Michelangelo | Palma | Parmigianino | Porta | Raffaello | Reni | Tiziano | Van Dyck | Warhol
Capodimonte Artisti Biglietti Orari Indirizzo | Autorizzazione



Torna a inizio pagina