Musei Borbonica | MANN | Catacombe | Capodimonte | Reale | Jago | Neapolis | Diocesano | Martino | C.Elmo | Zevallos | Floridiana | Filangeri | C.Nuovo | Acquario | St.Naturale | Archivio | Pignatelli | Madre
Reale Opere | Biglietti Orari | Indirizzo | Autorizzazione
Opere Storia | Scalone | Ambasciatori | Capitano | Anticamere | Camere | Fiamminghi | Trono | Saloni | Murat | Cappella | Teatro | Presepe
La Cappella Palatina del Palazzo Reale di Napoli in Italia

La Cappella Palatina La costruzione di una cappella reale era prevista nel progetto iniziale del palazzo di Domenico Fontana del 1600.
Ma solo nel 1644 l’architetto Francesco Picchiatti, autore della scalinata d’onore del palazzo, fu incaricato di abbellirla.
La cappella reale, composta da una navata centrale e da sei cappelle laterali, fu inaugurata nel 1646.
Gli affreschi della conca dell'abside furono realizzati da Giovanni Lanfranco.
Gli affreschi di Giacomo del Po della navata centrale

Fresques de Giacomo del Po Gli affreschi situati tra le finestre della navata centrale raffigurano gli episodi dell’Antico Testamento:
«Isacco e Giacobbe»,
«Il sacrificio di Isacco»,
«Giuditta e la testa di Oloferne»,
«Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso Terrestre»
o ancora:
«Adamo e il re Davide».
Questi affreschi furono dipinti da Giacomo del Po, all'inizio del XVIII secolo, nel 1707.
L'altare intarsiato in pietre dure della Cappella Reale di Napoli

Altare della Cappella Palatina All’epoca della reggenza napoleonica, quando il palazzo reale fu ridecorato in stile neoclassico, nella cappella reale fu trasferito un altare realizzato nel 1674 da Dioniso Lazzari.
Si trattava dell’altare della navata centrale della chiesa di Santa Teresa degli Studi a Napoli.
Questo trasferimento era direttamente legato alla soppressione degli ordini religiosi decretata nel 1806 da Giuseppe Bonaparte, re di Napoli.

Altare della Cappella Palatina Questo altare è di una bellezza eccezionale; l'intarsio è stato realizzato utilizzando diverse pietre dure, come onice, lapislazzuli, agate, diaspro e ametiste.
Il tutto è impreziosito da montature in rame dorato sulla pala e sulle porte laterali che raffigurano un tempio con colonne, nicchie, balaustre e sul fondo del tempio due angeli che circondano Santa Teresa.
Il ciborio contiene un pannello di pietre dure intarsiato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; era un dono di Cosimo III all’Ordine di Santa Teresa.
Opere Storia | Scalone | Ambasciatori | Capitano | Anticamere | Camere | Fiamminghi | Trono | Saloni | Murat | Cappella | Teatro | Presepe
Reale Opere | Biglietti Orari | Indirizzo | Autorizzazione
Musei Borbonica | MANN | Catacombe | Capodimonte | Reale | Jago | Neapolis | Diocesano | Martino | C.Elmo | Zevallos | Floridiana | Filangeri | C.Nuovo | Acquario | St.Naturale | Archivio | Pignatelli | Madre
Torna a inizio pagina



