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La Pietà di Jago, in cui un padre piange il proprio figlio, Museo Jago a Napoli
Jago «Pietà»
Scultura - Marmo (150 x 140 x 80 cm) 2021
Jago, Pietà Durante la sua infanzia, Jago ha avuto modo di ammirare le opere di Michelangelo, tra cui la famosa Pietà, situata nella Basilica di San Pietro a Roma.
Jago ha creato la sua personale Pietà ispirandosi a Michelangelo, un'opera commovente che esprime tutto il dolore di un padre o di una madre che ha perso il proprio figlio.
Alla Vergine che stringe tra le braccia il corpo inanimato del figlio, Jago ha sostituito un padre che porta il cadavere del figlio.
Un padre con il volto contratto dal dolore e dalla disperazione, che esprime l’angoscia e il dolore con tale veridicità che ci si stringe il cuore nel vederlo portare il corpo senza vita del suo figlio adolescente.

Jago, Pietà Le lacrime e il grido di disperazione di questo padre fanno la grande differenza rispetto alla Pietà di Michelangelo.
La Pietà di Michelangelo è un’opera religiosa, il che spiega la apparente serenità della Vergine, intimamente legata al suo status divino.
La Pietà di Jago esprime l’impotenza e la disperazione di un padre sventurato di fronte all’assurdità della morte di una persona cara, in particolare di un essere giovane e innocente.

Jago, Pietà Questo padre è anche un autoritratto di Jago, che non aveva nessun altro modello a cui ispirarsi per realizzare quest’opera durante il lockdown dovuto al Covid.
I drammi della crudeltà e della violenza nel mondo e l’insensibilità di fronte alla sofferenza altrui sono i temi sottesi a numerose opere di Jago.
Il fatto di essersi rappresentato se stesso sotto le sembianze di questo padre in lutto e ribelle va quindi ben oltre il semplice fatto di non aver avuto la possibilità di utilizzare un modello per creare la sua Pietà.
Il dramma della morte di un bambino
Questa splendida e commovente scultura di Jago raffigura un padre che porta tra le sue braccia possenti il corpo androgino del figlio defunto, un adolescente esile dai lunghi capelli e dal volto di fanciulla.
Jago, Pietà Questo corpo androgino rappresenta l'umanità intera e simboleggia i bambini di tutto il mondo che muoiono nelle guerre e nelle migrazioni forzate, a causa della brama di potere e ricchezza di coloro che considerano gli uomini come pedine, come mezzi utili ai propri fini.
Questo bambino disteso tra le braccia di suo padre, con le braccia e le gambe che pendono inerti, ci ha tuttavia lasciato un messaggio di speranza sotto forma di un sassolino caduto dalla sua mano destra aperta.
Un sassolino che stringeva proprio prima di morire, come il Figlio velato, come Cassandra.
Un sassolino che fu il suo ultimo grido prima di morire, il suo ultimo messaggio per raccontare l’orrore della sua morte.
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