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Le sculture di Jago: Sfinge foetus, Airavata, Container, Ego Laurentius e Integrazione, al Museo Jago di Napoli


Jago «Ego Laurentius»

Scultura - Marmo (39 x 55 x 15 cm) 2007-2022

Ego Laurentius è una delle primissime opere di Jago.

Jago, Ego Laurentius, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Ego Laurentius
Jago si è qui ispirato all'affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina, dove la mano di Dio è protesa verso quella di Adamo.

Questo avambraccio e questa mano sono quelli di Jago, che qui ha scolpito la propria mano: un’opera realizzata prima dei 20 anni, che già lasciava presagire il suo eccezionale talento.

Sapendo quanto sia difficile rappresentare le mani, sia per gli scultori che per i pittori, non si può che provare ammirazione davanti a questa mano viva che si protende, e che si apre dispiegando delicatamente le dita.

Jago, Ego Laurentius, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Ego Laurentius
Jago, Ego Laurentius, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Ego Laurentius
Jago, Ego Laurentius, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Ego Laurentius

Jago «Integrazione»

Scultura - Marmo Cattani (24 x 50 x 135 cm) 2022

Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Questa scultura raffigura un giovane uomo vestito solo con un slip, disteso su un marmo liscio che riflette il suo corpo come la superficie dell’acqua sulla sabbia di una spiaggia.

Quest’uomo, scolpito in marmo bianco e nero , evoca i migranti che attraversano il mare per sfuggire ai conflitti e alle sofferenze.

Si intuisce che il suo lungo e pericoloso viaggio lo abbia sfinito al punto da lasciarlo svenuto sulla spiaggia quando finalmente ha toccato terra.

Non avendo più la forza di rialzarsi, dorme così profondamente da non avvertire l’acqua del mare che ricopre la sabbia della spiaggia.

Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione
Jago, Integrazione, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Integrazione

Jago «Sphynx»

Jago, Sfinge, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Sphynx
Scultura - Marmo (65 x 50 x 30) 2015

Sphinx è una scultura che raffigura il feto di un felino ancora in gestazione nel grembo materno.

Si protegge la testa tra le zampe, come se non volesse vedere la luce, come se temesse il mondo esterno e preferisse restare nel grembo materno.

Una metafora di alcune delle nostre reazioni di fronte al mondo contemporaneo che ci circonda.

Jago, Sfinge, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Sphynx
Jago, Sfinge, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Sphynx

Jago «Airavata»

Scultura - Marmo (100 x 200 x 82 cm) 2015

Jago, Airavata, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Airavata
L’elefante bianco Airavata era il re degli elefanti celesti e la cavalcatura del dio indù Indra.

La scultura di Jago raffigura Airavata ancora in gestazione nel grembo celeste, con il cordone ombelicale ben visibile tra le zampe.

Le sbarre sono lì per proteggerlo o per imprigionarlo?

Airavata ha evidentemente perso il suo status celeste diventando una povera bestia in gestazione nell’utero di un’elefantessa rinchiusa dietro le sbarre di uno zoo.

Come per la scultura della Sfinge, Jago ci lascia immaginare la risposta.

Jago, Airavata, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Airavata
Jago, Airavata, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Airavata

Jago «Container»

Jago, Container, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Container
Scultura - Marmo, pietra di fiume (100 x 200 x 82 cm) 2014

Da un punto di vista simbolico, «Container» è piuttosto simile alle due sculture precedenti.

Non si sa bene se la persona a cui appartiene questa mano abbia scelto di rimanere nascosta, al riparo dagli sguardi e dal mondo, o se sia stata imprigionata, rinchiusa e sfruttata fino alla morte.

È evidente che questa mano appartiene a una persona anziana, più precisamente a una donna con le unghie smaltate di Rosso.

Jago, Container, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Container
Jago, Container, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Container

Jago «Muscolo minerale»

Scultura - Marmo, pietra di fiume (60 x 40 x 30 cm) 2017

Questo «muscolo minerale», come lo chiama Jago, è stato scolpito da un pezzo di marmo caduto da una cava a strapiombo su un fiume.

Nel corso del tempo, i frammenti di marmo sono rotolati giù dalla montagna e sono stati infine arrotondati e levigati dall’acqua e dall’attrito sul fondo del fiume.

Partendo dalla forma nata dall’erosione naturale, pur essendo casuale, Jago ha scavato questo blocco di marmo conservandone l’aspetto e scolpendovi un organo vivente, che nutre la pietra attraverso i vasi a cui è collegato.

Jago, Muscolo Minerale, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Muscolo Minerale
Jago, Muscolo Minerale, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Muscolo Minerale
Jago, Muscolo Minerale, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Muscolo Minerale
Jago, Muscolo Minerale, Museo Jago a Napoli, in Italia
Jago, Muscolo Minerale

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